Il Tartufo - Sagra del Tartufo Sant'Agostino

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Il Tartufo

Le origini del tartufo
Il tartufo è un frutto della terra conosciuto dai tempi più antichi. Si hanno testi- monianze della sua presenza nella dieta del popolo dei Sumeri e dal tempo del patriarca Giacobbe intorno al 1600 - 1700 a.C. Attorno al 1700d.C., il tartufo piemontese era considerato presso tutte le corti una delle cose più pregiate. La sua ricerca costituiva un divertimento di palazzo per cui gli ospiti e gli ambasciatori stranieri erano invitati per assistervi. In poco tempo il tartufo diventò un oggetto di culto a livello internazionale, occupando un posto di rilievo nella tra- dizione culinaria.

Differenze tra tartufo bianco e tartufo nero

tartufo bianco pregiatoTUBER MAGNATUM PICO ( tartufo bianco pregiato )
Questo tipo di tartufo ha dimensioni molto variabili che vanno da quelle di un pisello a quelle di una grossa patata.
Ha un odore particolarmente spiccato. Cresce in pianura e in collina in simbiosi con tiglio, pioppo, querce e salici.
L'epoca di maturazione varia da luglio a dicembre. Gli esemplari migliori si raccolgono a partire da settembre, ed è influenzato dall'altitudine: i primi tartufi a maturare sono quelli in pianura.



TUBER MACROSPORUM ( tartufo nero liscio )
Le dimensioni di questo tartufo variano da quelle di una nocciolina a quelle di un uovo, raramente si presentano grandi. L'odore è spiccato, molto gradevole e ricorda quello del tartufo bianco pregiato.
Cresce in pianura sotto i pioppi, salici, querce, noccioli e betulle.
Molto spesso si trova nella medesima stazione di sviluppo del tartufo bianco pregiato.
03/09/2018
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